Insieme in preghiera davanti a Maria e all’Eucarestia

Benedizioni pasquali

Nello scorso anno 2020 la pandemia Covid-19 non ha permesso di fare le benedizioni pasquali in parrocchia. Quest’anno abbiamo atteso alcuni mesi per capire se le condizioni sanitarie fossero favorevoli e finalmente abbiamo deciso di dedicare il mese di maggio a questa opportunità di incontro e di preghiera. Farò visita quindi a tutte le vostre case: questo gesto desidera rinsaldare i legami di comunità tra di noi e invocare la benedizione di Dio su ciascuno. Mi preme sottolineare alcune indicazioni, che ho condiviso con il consiglio pastorale:

  • per prudenza verso tutti, non entrerò in casa: faremo la benedizione (con la mascherina) rimanendo nel giardino, nel cortile, sul pianerottolo delle scale;
  • non sarò accompagnato dai chierichetti e non accetterò niente da mangiare o bere: tanti di voi erano abituati a prepararci una bella merenda, ma quest’anno è meglio di no, siate comprensivi;
  • se qualcuno non fosse tranquillo nel ricevere questa visita, lo dica serenamente, senza timore di offendere: desideriamo portare pace e non preoccupazione.

L’orario indicativo è dalle 16.30 alle 19: chi non potesse essere presente può concordare per giorni e orari diversi (cell. 329 1548 299 anche WhatsApp – parrocchiareda@gmail.com).

  • Lunedì 3 maggio: Via Selva Fantina (pari da 50 a 72 e dispari da 51 a 109)
  • Martedì 4 maggio: Via Reda (pari da 212 a 180 e dispari da 257 a 241)
  • Mercoledì 5 maggio: Via Reda (pari da 178 a 126 e dispari da 237 a 221)
  • Giovedì 6 maggio: Via Cangia
  • Lunedì 10 maggio: Via della Cantina, via Cupa, Via Palazzone
  • Martedì 11 maggio: Via Pianetta, via Fabbrerie, via Lunga, Via Badiazza
  • Mercoledì 12 maggio: Via Saldino
  • Giovedì 13 maggio: Via Sacramora
  • Venerdì 14 maggio: Via Burattina, Via Milana, via Corleto
  • Lunedì 17 maggio: Via Argine Montone, via Gasparetta
  • Martedì 18 maggio: Via Prati, via Modanesi, via Basiago
  • Mercoledì 19 maggio. Via Selva Fantina (pari da 36 a 2, dispari da 31 a 1), Piazza Don Milani
  • Giovedì 20 maggio: Via Birandola (dispari da 5 a 125)
  • Venerdì 21 maggio. Via Birandola (pari da 164 a 58)
  • Lunedì 24 maggio: Via Del Vecchio Borgo, via Birandola (pari da 2 a 52)
  • Mercoledì 26 maggio: Via Caroli, Via Placci (pari)
  • Martedì 1 giugno: Via Placci (dispari da 1 a 59)
  • Giovedì 3 giugno: Via Placci (dispari da 61 a 89)
  • Venerdì 4 giugno: Via Guido Da Prata

Scarica il calendario delle benedizioni in formato PDF

Betel: una relazione “con-tatto”

Tra i 5 sensi, il tatto è quello più coinvolgente: riguarda tutta la nostra persona e ci permette di rapportarci con il mondo intero. Anche Dio lo usa per una relazione fatta con-tatto. Da mercoledì 21 aprile inizia un nuovo ciclo di formazione del Percorso Betel:

  • entra nel gruppo WhatsApp dedicato;
  • ricevi ogni settimana spunti di preghiera e riflessione;
  • concludi il ciclo con una serata di condivisione online su piattaforma Zoom.

Per maggiori informazioni sul Percorso Betel, leggi qui.

Esplora la vita… con Alpha!

Martedì 20 aprile parte nella nostra unità pastorale la proposta Alpha: confrontarsi sulle grandi domande della vita, tranquillamente da casa propria, con una semplice connessione internet.

L’esperienza è gratuita ma è necessario iscriversi: Chiara Zama 339 686 8382.

Confessioni il 25 marzo, una “pasqua personalizzata”

Con una certa emozione ci avviciniamo alle celebrazioni pasquali, che un anno fa furono sospese a causa del lockdown: la rinuncia forzata ci aiutò a capire quanto sono preziosi e importanti per la nostra vita i riti della settimana santa. 

Un’occasione da non perdere sarà la serata di giovedì 25 marzo, in cui vivremo una celebrazione penitenziale con diversi preti disponibili per le confessioni. Il sacramento della confessione è una “pasqua personalizzata”, in cui la vita e il perdono di Dio portano luce nelle nostre zone buie. Appuntamento in chiesa alle ore 20.

Un incontro di sguardi: formazione online

Inizia il 10 marzo “un incontro di sguardi”, occasione di formazione e preghiera online del Percorso Betel. Per partecipare è sufficiente entrare nel gruppo Whatsapp dedicato, dove ogni settimana saranno condivisi contenuti audio, video, testi. A metà aprile ci sarà una serata di condivisione e conclusione su piattaforma Zoom.

I contenuti saranno disponibili anche su questo sito nella pagina dedicata. I contenuti del mese scorso (il tema era “come profumo di nardo”) sono disponibili su questa pagina.

Da martedì 2 marzo: la Messa prosegue, il catechismo si ferma

Da martedì 2 marzo il nostro territorio è in zona “arancione scuro”: questo provvedimento ha effetto anche sui ritmi della vita parrocchiale. Sono dunque sospese tutte le attività pastorali in presenza: riunioni, formazione, feste e ritrovi. Con la chiusura delle aule scolastiche si ferma purtroppo anche il catechismo: certamente questa è per la parrocchia la conseguenza più dolorosa.

Grazie al Cielo ci sono altre cose che possono proseguire: la scuola dell’infanzia parrocchiale rimane regolarmente aperta e continua ad accogliere i suoi 34 alunni dai 2 ai 6 anni. Anche la vita liturgica e di preghiera prosegue senza interruzioni: Messa quotidiana e festiva, adorazione eucaristica, via crucis… si continuano a celebrare, nel rispetto dei protocolli. I fedeli possono partecipare liberamente: le liturgie sono un motivo valido e sufficiente da indicare, se richiesto, nell’autocertificazione. Si continuano a programmare battesimi, matrimoni, prime comunioni e cresime.

Leggi il provvedimento della nostra diocesi.

Monastero invisibile: pregare per le vocazioni

Non accusare il pozzo di essere troppo profondo, è la tua corda che è troppo corta (proverbio indù)

Facciamo un salto al pozzo della samaritana (Gv 4), quello attorno a cui tante bocche assetate si danno appuntamento e si scopre che Dio non è dove ci sono acqua stagnante, aria asfittica, pesantezza e noia. Dio è dove c’è acqua zampillante. Giriamo attorno al pozzo, quello delle domande scomode a orari improbabili, lì dove una banale faccenda quotidiana diventa incontro decisivo e le parole aprono varchi di novità. Gustiamo per un attimo la screpolatura delle pietre, l’aria calda del giorno, il profumo della menta, il canto delle cicale, il gioco di sguardi, il dialogo che inizia dalle cose della vita e porta molto più in là.

Nel lungo brano evangelico, si nota un’assenza. La brocca c’è e l’acqua pure, ma – precisa la donna – il pozzo è profondo. Allora manca una corda. Indispensabile, ma nessuno la nomina; serve necessariamente, ma non se ne parla. Forse ritenuta ovvia. Associamo l’immagine alla preghiera per le vocazioni: imprescindibile, perché Gesù l’ha chiesta in modo esplicito, ma dimessa, discreta, nell’ombra, magari data per scontata.

Ne scriviamo oggi per riproporvi di partecipare al Monastero invisibile, cordata (appunto) di persone che ogni mese dedicano un po’ di tempo alla preghiera perché l’acqua viva del vangelo riempia le brocche dei giovani e trabocchi in passi di fiducia e generosità.

Ogni corda è un insieme di fili intrecciati: fragili se presi singolarmente; robusti se legati. Per questo la sapienza della Chiesa ci ri-corda (eccola di nuovo) che vale la pena unire le forze: il dono di nuove vocazioni conviene a tutti!

Chi aderisce riceve mensilmente e gratuitamente un semplice sussidio: lungo tutto il 2021 saranno gli amici e le amiche di Gesù ‘della prima ora’ a orientare l’intercessione chiedendo innanzitutto a noi di coinvolgerci e di farci discepoli. Infatti, come non c’è corda del pozzo che non si inzuppi d’acqua, così non c’è preghiera che non esiga e operi trasformazione.

Chi concorda… può prendere contatti con “Ufficio giovani e vocazione” e anche estendere l’invito ad altri. Accordati nel Signore, saremo esauditi. Parola Sua!

L’equipe diocesana del Monastero invisibile

Betel: esperienza online per crescere nella fede

Sta partendo Betel, una proposta di formazione e condivisione spirituale che supera le distanze ed è immune dal contagio! L’esperienza, guidata da don Alberto e promossa dall’unità pastorale “Reda Bareda la Pì ad Curleda”, è aperta ad ogni uomo e ad ogni donna.

Betel è un’opportunità per nutrire lo spirito senza la necessità di organizzare gruppi in presenza. Il “luogo di incontro” è un gruppo Whatsapp dedicato, dove ognuno è libero di entrare (e anche di uscire…) attraverso questo link. Ogni mese sarà dedicato ad un particolare tema di vita e di fede; settimana per settimana saranno pubblicati nel gruppo spunti e riflessioni sul tema del mese, per arrivare ad una serata conclusiva di condivisione online, a cui si potrà partecipare con una piattaforma di videoconferenza. In questo modo manterremo in connessione il lavoro personale fatto da ciascuno e lo scambio reciproco attraverso la relazione.

Nel mese di febbraio 2021 il tema sarà “come profumo di Nardo”: un’immersione nella bellezza e nella gratuità, un’esperienza sensoriale per tenere il corpo agganciato allo spirito.

Perché il nome Betel? Il libro della Genesi racconta che Giacobbe, mentre si trovava in viaggio, si fermò a dormire sotto le stelle, poggiò la testa su una pietra e fece un sogno: “una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo, ed ecco gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa”. Al risveglio Giacobbe fece di quella pietra un altare e chiamò quel luogo Bet-el, cioè Casa-di-Dio. Vogliamo rivivere la stessa esperienza di Giacobbe, scoprendo come Dio ha la propria casa nella nostra vita.

La formazione spirituale degli adulti è un’esigenza sentita da tante persone, pur trovando ancora poche risposte all’interno della Chiesa. La pandemia Covid-19 inoltre consiglia la sospensione dei percorsi in presenza (nella nostra unità pastorale è sospeso il percorso dei 7 segni e non è potuto partire il nuovo gruppo dei 10 comandamenti), quindi in questo periodo il vuoto si sente ancora più forte.

Siamo consapevoli che la presenza sui social non può sostituire le normali relazioni “in carne e ossa”; in questo particolare periodo, però, i social sono il meglio che possiamo avere. L’alternativa all’incontro online sarebbe il non-incontro… Camminiamo su questa nuova strada, nella speranza di poterci presto riabbracciare!

Celebrazioni di Natale

In vista del prossimo Natale, che ancora sarà celebrato “in tempo di Covid”, quindi con la necessità di mantenere le distanze all’interno della chiesa e regolare l’ingresso dei fedeli, abbiamo deciso un significativo aumento delle celebrazioni, in modo che tutti possano trovare posto. Ricordiamo, comunque, che raggiunta la capienza massima di ogni chiesa non sarà più possibile far entrare altre persone: invitiamo quindi ad arrivare per tempo.

Giovedì 24 dicembre

  • Ore 17 Reda
  • Ore 20 Basiago (tendone riscaldato) e Prada
  • Ore 20.30 Reda

Venerdì 25 dicembre

  • Ore 8 San Giovannino
  • Ore 8.30 Reda
  • Ore 9 Prada e Ronco
  • Ore 9.30 Reda
  • Ore 10 Basiago (tendone riscaldato)
  • Ore 11 Albereto, Pieve Corleto, Reda
  • Ore 12 S. Barnaba
  • Ore 18 Reda

Per favorire il sacramento della confessione, invitiamo alla liturgia penitenziale che sarà celebrata per tutta l’unità pastorale nella chiesa di Reda giovedì 17 dicembre alle ore 20.30: insieme a don Alberto e don Antonio, saranno presenti anche altri due confessori da altre parrocchie.