Passi di gioia! Domenica 26 maggio

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Domenica 26 maggio sarà con noi in parrocchia don Gianni Castorani della scuola di evangelizzazione “Sentinelle del mattino di Pasqua“. Un’occasione unica per gustare la gioia del Vangelo!

Grande successo per il training Alpha!

Ecco alcune immagini del training Alpha (15 dicembre 2018): a Reda sono arrivati i formatori del team nazionale Alessandro ed Enrico, insieme ad ospiti provenienti da Rimini, Ravenna, Bagnacavallo, Parma, Treviso.

Un seme è stato piantato: continuate a seguirci, per sapere quali frutti presto nasceranno!

Vedi altre foto dal canale Istagram “Alpha Italia”.

C’è dell’altro nella vita?

Scoprilo con Alpha il 15 dicembre a Reda. Iscrizioni.

Metti a tavola il vangelo

Una cena tra amici in cui si parla di fede. È questo il senso dell’iniziativa organizzata della parrocchia di Reda, che sabato 15 dicembre attiverà una giornata di training per lanciare il Corso Alpha: un percorso che esplora il senso della fede in un contesto informale, stimolando le domande e il confronto attorno ad una tavola.

Un’occasione di incontro
La maggior parte delle persone oggi, se anche credono in Dio, sono comunque lontane dai luoghi della fede, quegli spazi in cui tradizionalmente viene annunciato il vangelo, come le chiese, le parrocchie, gli oratori. Si parla di nuova evangelizzazione, una espressione che comunica il desiderio di annunciare il vangelo a tutte le persone, ma si scontra con l’oggettiva difficoltà di raggiungere queste persone, di entrare in contatto con loro. Il mondo anglosassone si è interrogato su questo già a partire dagli anni settanta ed ha cercato strade nuove e nuove occasioni di incontro con le persone. In questo contesto è nata l’esperienza Alpha Course: nell’anno 1977 la parrocchia anglicana londinese Holy Trinity Brompton iniziò questa esperienza. La loro idea per creare un’occasione di incontro con le persone fu quella di puntare sul cibo. Un’idea non del tutto estranea al vangelo e alla storia della salvezza, dato che tanti momenti di incontro tra Dio e il suo popolo si sono giocati attraverso il tema del cibo.

I tre pilastri
Alpha organizza delle cene a cui invitare persone di ogni genere, anche lontane dalla fede e dalla chiesa. Durante la cena viene proposto un video che presenta un tema spirituale o connesso con l’esperienza della fede: non si tratta di una catechesi dottrinale, quanto piuttosto di lanciare spunti, porre delle domande, attivare il cuore di chi ascolta sulle grandi questioni di senso, a partire da esperienze concrete. Terminata la visione del video, i commensali proseguono la loro conversazione attorno alla tavola, confrontandosi tra di loro su quanto appena ascoltato, condividendo le loro impressioni ed esperienze di vita a partire dal tema che è stato loro proposto. In questo modo, cena dopo cena, le persone sono accompagnate a riattivare le proprie dinamiche di fede. Questi dunque sono i tre pilastri del metodo Alpha: il cibo, il video, il confronto.

Come iniziare
Questo metodo è arrivato anche in Italia e si sta proponendo come un percorso possibile di avvicinamento ed evangelizzazione per adulti che normalmente non frequentano gli spazi della fede. Finalmente anche in Romagna sarà possibile attivare questo percorso. La parrocchia di Reda vicino a Faenza ha messo in programma una giornata di training, in cui tutti i partecipanti saranno messi in grado di poter proporre il percorso Alpha nella propria realtà. Compreso il senso dell’esperienza e ricevuto il materiale necessario, chiunque potrà usare questo strumento, anche una famiglia in casa propria, invitando alle cene Alpha i propri conoscenti o colleghi o vicini di casa. Si tratta di un format facilmente ripetibile, ben strutturato, che non richiede particolari competenze teologiche per poter essere attivato e, dato il suo stile informale, può raggiungere moltissime persone.

Alpha, nuove strade per la fede

Alpha… si avvicina

Alpha… sta arrivando

Mostra sui miracoli eucaristici

Joy group: strade nuove per il vangelo

La nostra comunità parrocchiale fa tante cose, ma non è abituata a rivolgersi alle persone più lontane, giovani e meno giovani; il vangelo risuona dentro le mura della chiesa, ma tanti non ci entrano. Dall’esigenza di annunciare nuovi modi di vivere la fede nasce nella nostra parrocchia il Joy group, un gruppo di persone che hanno il desiderio di fare e che custodiscono nel cuore lo slancio dell’annuncio del vangelo, per portare la bellezza della fede ad ogni persona.

Attraverso una lettura del nostro tempo, propongono eventi, situazioni, dialoghi per risvegliare nelle persone la curiosità per le grandi domande della vita: perché faccio quello che faccio? che senso ha la mia vita? e Dio che cosa c’entra?

Si tratta di sperimentare nuovi strumenti di evangelizzazione per portare la gioia del vangelo a tutti, anche a quanti non frequentano gli abituali spazi della parrocchia. L’apostolo Paolo diceva che per lui annunciare il vangelo non era un vanto, ma una necessità. Questo vuole essere lo spirito del gruppo: avvertire la necessità di far assaporare, attraverso strade nuove, l’amore che Dio ha per tutti. Passare da una Chiesa-museo ad una Chiesa-laboratorio, una bottega capace di trasmettere il suo sapere: saper essere e saper fare, cuore e mani, fede e vita.

Un primo “passo di gioia”

Domenica 22 aprile la nostra comunità ha vissuto una serata animata da amici di Nuovi Orizzonti. I canti e l’energia del coro hanno sottolineato la gioia della celebrazione eucaristica. Poi il giardinetto della canonica ha ospitato l’apericena e la testimonianza di una giovane coppia di sposi.

Questa serata è stata la prima dell’iniziativa “Passi di gioia“, che vuole proporre alla parrocchia esperienze e percorsi nuovi per vivere la gioia della nostra fede.