Riprende l’adorazione eucaristica

Giovedì 4 giugno ore 20.45 in chiesa riprende l’adorazione eucaristica del primo giovedì del mese: una bella opportunità per fare esperienza forte della presenza di Dio vicino a ciascuno di noi!

(Per l’adorazione e per ogni celebrazione è necessario indossare una mascherina senza valvola)

Di nuovo a Messa insieme!

A partire da lunedì 18 maggio riprendono le celebrazioni con i fedeli. Per due mesi la nostra preghiera ha dovuto fare a meno della dimensione comunitaria: ora potremo di nuovo riunirci insieme per celebrare la nostra fede. È una possibilità che ci viene data: rimane sospeso il “precetto festivo”, ma chi desidera può tornare a Messa e ritrovare la forza dei sacramenti.

Il vescovo ha dato a tutta la diocesi indicazioni dettagliate, che prevedono tra l’altro:

  • le chiese avranno una capienza limitata e dovranno essere igienizzate dopo ogni celebrazione;
  • i fedeli saranno controllati all’ingresso: potranno partecipare solo indossando la mascherina personale e dopo essersi igienizzati le mani con il gel disinfettante (gel fornito da ogni chiesa);
  • il celebrante dovrà osservare un preciso protocollo per preparare i vasi sacri e per distribuire l’eucarestia in sicurezza.

Con il consiglio pastorale abbiamo preso un orientamento che tuteli il più possibile la salute di tutti, celebrando di preferenza all’aperto (ma in caso di maltempo tutte le Messe saranno in chiesa):

  • da lunedì a venerdì ore 20 Messa nel giardino della canonica: non ci saranno sedie, chi vuole può portare la propria da casa;
  • domenica ore 11 Messa in chiesa (capienza massima 102 posti);
  • domenica ore 20 Messa nel piazzale della parrocchia: non ci saranno sedie, chi vuole può portare la propria da casa.

Queste indicazioni potranno essere cambiate, dopo i primi giorni di sperimentazione, per venire incontro ai bisogni di ciascuno e alla necessaria sicurezza.

Si possono nuovamente celebrare battesimi, matrimoni, funerali, confessioni. Restano sospese le benedizioni pasquali e le processioni.

Oltre le distanze

Non si può
Fare quello che si vuole
Non si può spingere
Solo l’acceleratore
Guarda un po’
Ci si deve accontentare
Qui si può solo perdere
E alla fine non si perde neanche più

(Il mondo che vorrei – Vasco Rossi)

Da questa canzone sono partiti i catechisti e i ragazzi del Gruppo Oltre durante un loro incontro “virtuale” (costretti da questo tempo di epidemia). Esprimendo quale mondo si vorrebbe, si è arrivati a quello che si sogna. Ma per realizzare un sogno c’è bisogno del verbo “vedere”: proprio per questo i catechisti hanno lanciato ai ragazzi la proposta di fargli ammirare ciò che i loro occhi in questi giorni di quarantena colgono al di fuori delle loro finestre. Lo sguardo attento del cristiano parte da ciò che è ovvio per giungere a ciò che è apparentemente impossibile: così i ragazzi hanno colto la bellezza del creato che li circonda nell’attesa di ritornare a farne parte come protagonisti.

Preghiera in famiglia per il triduo pasquale

La nostra diocesi ha preparato dei sussidi per la preghiera in casa durante il prossimo triduo pasquale: non essendo possibile partecipare alle celebrazioni a causa delle note restrizioni per l’epidemia COVID-19, è certamente preferibile vivere un proprio tempo di preghiera in casa, piuttosto che assistere a qualche celebrazione trasmessa in TV o sul web. Quello che possiamo guardare su uno schermo è un surrogato; quello che possiamo fare in prima persona è la realtà della preghiera.

Preghiera in famiglia: 5 aprile

La nostra diocesi ha preparato un sussidio di preghiera familiare per domenica 5 aprile 2020. Le celebrazioni eucaristiche restano sospese; i fedeli sono invitati a pregare nelle proprie case: a tale scopo è stato preparato questo semplice sussidio.

Triduo pasquale online

Le liturgie del giovedì, venerdì e sabato santo costituiscono una sola grande celebrazione della Pasqua di Gesù, scandita in tre momenti: l’intimità dell’ultima cena, l’agonia della passione, la gioia della resurrezione.

Sono liturgie uniche in tutto l’anno e hanno un forte carattere comunitario: per questo saranno celebrate da don Alberto alle ore 20.30 con diretta streaming sul canale YouTube “Parrocchia di S. Martino in Reda”. Crediamo che questa opportunità possa aiutarci a vivere questa Pasqua in un “clima di famiglia”, nonostante le restrizioni per l’epidemia.

In preghiera un’ora con Te

Scarica qui la traccia di preghiera.

Turni di preghiera:

  • DOMENICA 5 ore 12-13: Giorgio, Teresa, Antonio, nonna
  • domenica 5 ore 13-14: Maria
  • domenica 5 ore 14-15: Giorgio, Paolina
  • domenica 5 ore 15-16: Silvia, Elide,
  • domenica 5 ore 16-17: Maria, Mirella
  • LUNEDI’ 6 ore 12-13: Elide
  • lunedì 6 ore 13-14: Maria
  • lunedì 6 ore 14-15: Maria, Nerina
  • lunedì 6 ore 15-16: Mirella
  • lunedì 6 ore 17-18: Pierina
  • MARTEDI’ 7 ore 14-15: Mirella, Elide
  • martedì 7 ore 15-16: Sara
  • martedì 7 ore 17-18: Pierina
  • GIOVEDI’ 9 ore 22-23: Luciana, Ivana, Nadia, Gian Luca, Silvia
  • giovedì 9 ore 23-24: Marta, Sara, Fabiana, Federico, Annarita
  • venerdì 10 ore 24-01: Nicoletta; Anna, Nerio
  • venerdì 10 ore 01-02: Maria, Stefano
  • venerdì 10 ore 02-03: Elide
  • venerdì 10 ore 03-04: Sabrina
  • venerdì 10 ore 04-05: Giorgio, Paolina, Tiziana
  • venerdì 10 ore 05-06: Antonietta, Gigliola, Fabrizio
  • venerdì 10 ore 06-07: Imelde, Mirella
  • venerdì 10 ore 07-08: Claudia

La parrocchia si prepara alla Pasqua

Le celebrazioni pasquali si avvicinano ed è ormai certo che le disposizioni governative di contenimento dell’epidemia COVID-19 non saranno allentate: sarà quindi una Pasqua senza la dimensione comunitaria di quei riti da cui la Chiesa da secoli attinge forza e santità. I riti saranno celebrati a porte chiuse: continua così l’invocazione di salvezza per tutto il mondo, ma senza partecipazione diretta della comunità.

Nei prossimi giorni daremo ulteriori indicazioni per il triduo pasquale in parrocchia.

Intanto pubblichiamo le indicazioni date dal vescovo Toso per la nostra diocesi, in cui si afferma che le celebrazioni sono permesse solo nelle chiese parrocchiali e senza la partecipazione dei fedeli (possono essere presenti, oltre al celebrante: un diacono, un ministro, un lettore, un cantore, uno strumentista, un operatore video; queste indicazioni rispettano una apposita Nota del Viminale). Non si organizzino celebrazioni penitenziali, adorazioni eucaristiche, adorazioni della croce, via crucis. I fedeli sono invitati alla preghiera personale e in famiglia, con la liturgia delle ore e con il sussidio preparato appositamente dalla diocesi.

Preghiera in famiglia: 29 marzo

La nostra diocesi ha preparato un sussidio di preghiera familiare per domenica 29 marzo 2020. Le celebrazioni eucaristiche restano sospese; i fedeli sono invitati a pregare nelle proprie case: a tale scopo è stato preparato questo semplice sussidio.

La preghiera non si ferma!

Stimolata dalle forti restrizioni per il contenimento del contagio COVID-19, tra cui la sospensione delle Messe con il popolo e degli appuntamenti comunitari di preghiera, dall’8 marzo al 14 giugno la nostra diocesi ha preparato uno schema di preghiera domestico per celebrare il Giorno del Signore nelle case, per sostenere la preghiera e nutrire la fede di ciascuno.