Prepararsi al voto del 4 marzo

Benedizioni pasquali 2018

Durante la quaresima faremo visita a tutte le famiglie della parrocchia per le benedizioni pasquali. L’orario indicativo è dalle 15 alle 19, ma chi non potesse essere presente può concordare per giorni e orari diversi (cell. 329 1548 299 – parrocchiareda@gmail.com).

Il profeta Ezechiele racconta nella Bibbia questa sua visione: “Guardai, ed ecco, la gloria del Signore riempiva il tempio. Caddi con la faccia a terra e il Signore mi disse: Figlio dell’uomo, sta’ attento, osserva bene e ascolta quanto io ti dirò” (Ez 44,4-5). Per Ezechiele la presenza di Dio in mezzo al suo popolo diventa tangibile, evidente, reale, al punto da poter essere vista come una nube e ascoltata come una voce. Auguriamo che la benedizione accolta nella vostra famiglia sia un segno concreto dell’amore di Dio per voi.

martedì 27 febbraio, Via Selva Fantina (pari da 50 a 72 e dispari da 63 a 109)
mercoledì 28 febbraio, Via Reda (pari da 212 a 180 e dispari da 257 a 241)
venerdì 2 marzo, Via Reda (pari da 178 a 126 e dispari da 237 a 221)
martedì 6 marzo, Via Cangia
mercoledì 7 marzo, Via della Cantina, via Cupa, Via Palazzone
venerdì 9 marzo, Via Pianetta, via Fabbrerie, via Lunga, Via Badiazza
lunedì 12 marzo, Via Saldino
martedì 13 marzo, Via Sacramora
mercoledì 14 marzo, Via Burattina, Via Milana, via Corleto
venerdì 16 marzo, Via Argine Montone, via Gasparetta
lunedì 19 marzo, Via Prati, via Modanesi, via Basiago
martedì 20 marzo, Via Selva Fantina (pari da 36 a 2, dispari da 31 a 1), Piazza don Milani
mercoledì 21 marzo, Via Birandola (dispari da 5 a 125)
venerdì 23 marzo, Via Birandola (pari da 164 a 58)
martedì 27 marzo, Via del Vecchio Borgo e via Birandola (pari da 2 a 52)
mercoledì 28 marzo, Via Caroli e Via Placci (pari)
martedì 3 aprile, Via Placci (dispari da 1 a 59)
mercoledì 4 aprile, Via Placci (dispari da 61 a 89)
venerdì 6 aprile, Via Guido da Prata

Adorazione eucaristica 1 marzo

Elezioni politiche del 4 marzo

Impegnati per la dignità umana, il bene comune e la giustizia (messaggio dei vescovi dell’Emilia Romagna in vista delle elezioni politiche del 4 marzo 2018)

Gli obiettivi dei futuri eletti

In vista delle prossime elezioni, anche noi Vescovi delle Chiese dell’Emilia Romagna, condividiamo con il Presidente della CEI, Cardinale Gualtiero Bassetti da una parte l’affermazione “che la Chiesa non è un partito e non stringe accordi con alcun soggetto politico” e dall’altra la seria preoccupazione per alcuni problemi che dovranno costituire gli obiettivi centrali dell’azione dei futuri eletti: il dramma dei giovani disoccupati e degli esclusi dal mondo del lavoro; le famiglie, provate dalla precarietà, dalla povertà e dalla fragilità dei legami, oggi meno protetti; il calo demografico e la debole difesa della vita dall’inizio alla fine del suo percorso naturale; il forte bisogno di sostegno per tutti i luoghi educativi civili o ecclesiali per i ragazzi e i giovani, soprattutto la scuola; i servizi ai malati e agli anziani; l’accoglienza regolamentata e l’inclusione sociale dei migranti.

Il Cardinale Bassetti rivolgendosi ai cattolici in politica ha detto: “Abbiate cura, senza intermittenza, dei poveri e della difesa della vita. Sono due temi speculari, due campi complementari e non scindibili. Un bambino nel grembo materno e un clochard, un migrante e una schiava della prostituzione hanno la stessa necessità di essere difesi nella loro incalpestabile dignità personale”.

Per tutti sono questioni di giustizia e di solidarietà, di umanità e di lungimiranza sulle quali tanto si gioca del nostro presente e futuro. Per noi cristiani inoltre sono questioni che sfidano la carità.

L’appello agli elettori e ai candidati

Sono fenomeni che richiedono ai politici lucidità di analisi e continuità di impegno ma soprattutto una visione che, se non vuole essere corporativa, tenga presente l’“architettura dello Stato” (Giorgio La Pira) senza trascurare nessuno dei suoi aspetti: dal lavoro alla casa, dalla scuola alla vita famigliare, dalla salute all’ambiente, dall’economia alla ridistribuzione delle entrate, dai problemi interni alla vita internazionale.

Perciò condividiamo l’appello agli elettori, perché superino la tentazione dell’astensionismo; ai candidati, perché avvertano la necessità di una formazione continua e la responsabilità di mantenere, per tutta la durata del mandato, un vero rapporto con la “base”.

La buona politica secondo Papa Francesco

Papa Francesco a Cesena ha chiesto a tutti gli amministratori pubblici che si realizzi la “buona politica; non quella asservita alle ambizioni individuali o alla prepotenza di fazioni o centri di interessi. Una politica che non sia né serva né padrona, ma amica e collaboratrice; non paurosa o avventata, ma responsabile e quindi coraggiosa e prudente nello stesso tempo; che faccia crescere il coinvolgimento delle persone, la loro progressiva inclusione e partecipazione; che non lasci ai margini alcune categorie, che non saccheggi e inquini le risorse naturali”. Ha chiesto con forza di contrastare la corruzione, tarlo della vocazione politica e della civiltà.

I criteri per la scelta

Ha chiesto però non solo ai politici, ma a tutti noi, di riscoprire il valore della convivenza civile e di dare il nostro contributo, “pronti a far prevalere il bene del tutto su quello di una parte; pronti a riconoscere che ogni idea va verificata e rimodellata nel confronto con la realtà; pronti a riconoscere che è fondamentale avviare iniziative suscitando ampie collaborazioni più che puntare all’occupazione dei posti. Siate esigenti con voi stessi e con gli altri, sapendo che l’impegno coscienzioso preceduto da un’idonea preparazione darà il suo frutto e farà crescere il bene e persino la felicità delle persone. Ascoltate tutti, tutti hanno diritto di far sentire la loro voce, ma specialmente ascoltate i giovani e gli anziani”.

Siano questi, per i nostri fedeli e per tutti i concittadini, i criteri che orientino nella scelta dei “buoni politici” perché il loro sia un reale servizio alle famiglie, ai più poveri, all’intera cittadinanza.

Riprendendo le parole di Papa Francesco e di Papa Benedetto, ripetiamo che “sebbene il giusto ordine della società e del­lo Stato sia il compito principale della politica, la Chiesa non può né deve rimanere ai margini della lotta per la giustizia. Tutti i cristiani, an­che i Pastori, sono chiamati a preoccuparsi del­la costruzione di un mondo migliore” (EG 183).

Lavori in corso

In parrocchia c’è sempre tanto da fare: sia per “costruire” la comunità e le persone (è il lavoro più affascinante e più impegnativo), sia per tenere in ordine i muri e gli immobili (anche quelli sono necessari e ringraziamo le generazioni che ce li hanno consegnati).

Nei mesi scorsi è stata dipinta la scuola dell’infanzia: un motivo verde a bolle bianche, che ha riscosso in paese molta curiosità e tanti apprezzamenti. Ora siamo al lavoro con la cancellata: preparatevi ad un’altra bella sorpresa!

Poi nei prossimi mesi il cantiere si sposterà ancora…

La pasta fa (del) bene

Le “azdore” della parrocchia si rimettono al lavoro per produrre pasta fresca: il ricavato andrà a sostegno delle opere parrocchiali. Per prenotare la pasta contattare Giovanna Placci (339 645 8967).

In genere si lavora il martedì e il giovedì sera: ogni aiuto è ben gradito! Ecco il calendario delle serate: in febbraio 20, 22, 27; in marzo 2 (venerdì), 6, 8, 13, 15, 20, 22, 27.

Il veliero della speranza

Durante il tempo di Quaresima i gruppi di catechismo saranno impegnati ad allestire, settimana dopo settimana, il “veliero della speranza”, che ci accompagnerà nel viaggio verso la Pasqua. Il cantiere è aperto, vicino all’altare della chiesa: venite a vedere come procedono i lavori!

Carnevale in parrocchia

Alcune immagini delle maschere preparate da bambini e ragazzi del catechismo.

Formazione per adulti

Via crucis di Quaresima

 

Per tutti i venerdì di quaresima alle ore 20.30 nella chiesa parrocchiale pregheremo insieme la via crucis: solo il cammino della croce può condurci alla gloria della Pasqua!

Le date: 16 e 23 febbraio (il 23 febbraio eccezionalmente sarà a S. Barnaba); 2, 9, 16, 23 marzo.